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Informazioni utili sull'India

L'India è un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura; un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita.
Per quanto abbiate letto e sentito raccontare, l'esperienza di un viaggio in India non può essere pienamente descritta ma va vissuta direttamente ed assaporata con tutti i sensi.
Sentirete nelle strade la fragranza del legno di sandalo o dei gelsomini che il venditore vi offre con grazia, vedrete i picchi dell'Himalaya e le infinite spiaggie della costa meridionale, gli atolli corallini e le acque interne del Kerala, i fiumi, i villaggi e le foreste tropicali. La diversità di razze, di culture, di linguaggi, di ambiente, disegnano in India scenari sempre diversi.
Nel deserto del Rajasthan vedrete processioni di cammelli che trasportano pesanti carichi; nelle riserve vedrete tigri, leopardi, elefanti, uccelli di ogni sorta; lungo le strade incontrerete lente, indolenti vacche sacre.
Gusterete un autentico té inglese nei grandi alberghi, sarete catturati dalla grazia delle danzatrici, vi unirete alla folla gioiosa che celebra i suoi festival: gli splendori dell'India non hanno mai fine.

DOCUMENTI E VISTI
Ai cittadini italiani, per l'ingresso in INDIA è richiesto: il passaporto firmato
e con validità residua di almeno sei mesi, dopo la conclusione del viaggio; regolare visto rilasciato dall'Ambasciata dell'India di Roma o dal Consolato Generale dell'India di Milano (quest'ultimo rilascia il visto solo ed esclusivamente per i residenti nelle seguenti regioni: Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna), dietro presentazione del passaporto in originale, con due pagine intere libere e consecutive, del modulo di richiesta prestampato debitamente compilato e firmato, e di 2 foto tessera recenti. Per viaggi all'estero di minori informarsi presso la questura o consultare il sito della Polizia di Stato. Il visto d'ingresso può essere richiesto tramite la nostra agenzia facendo pervenire tutta la necessaria documentazione almeno 30 giorni prima della data di partenza.
Costo E 80 a passaporto.
Soprattutto nei periodi di alta stagione (partenze dal 15 luglio al 30 agosto e partenze dal 15 dicembre al 15 gennaio), se la documentazione non ci sarà fatta pervenire con l'anticipo richiesto, le autorità indiane potrebbero non essere in grado di rilasciare il visto in tempo per la partenza.
Vi sono zone soggette a permesso speciale (es. gli stati nell'estremo nord est, al confine con Bangladesh e Myanmar, generalmente chiusi agli stranieri; le isole Laccadive, Andamane e Nicobare; Sikkim; Ladakh) per questo motivo è importante specificare bene nel modulo di richiesta del visto gli stati che si intendono visitare. Alcuni permessi speciali vengono rilasciati contestualmente alla richiesta del visto d'ingresso; altri dalle autorità in loco. Nel caso dall'India si effettuino estensioni in altri paesi, es. in Nepal, con ritorno in India al termine dell'estensione, è indispensabile richiedere un visto d'ingresso multiplo. Per l'ingresso in NEPAL il visto si ottiene all'arrivo all'aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di uscita dal paese, un modulo che viene fatto compilare al momento, 2 foto formato tessera e 30 dollari Usa.

VACCINAZIONI E MEDICINALI
Nessuna vaccinazione obbligatoria. Si consiglia di munirsi di medicinali contro eventuali infezioni intestinali; contro le infreddature derivanti da possibili sbalzi di temperatura tra l'esterno e l'interno (condizionato) di pullman e hotel; repellenti contro le zanzare. É sempre utile comunque consultare il proprio medico o la ASL competente per eventuali profilassi e/o vaccini, in funzione delle zone che si intendono visitare.

FUSO ORARIO
Quando in Italia è in vigore l'ora solare, l'India è 4h30 avanti (con l'ora
legale la differenza è di 3h30); il Nepal, proprio per distinguersi dall'India, è 4h45 avanti e il Bhutan è 5 ore avanti.

CORRENTE ELETTRICA
Viene erogata a 220-240 volt. Le prese sono simili a quelle europee o tripolari con i buchi un po' più grandi. Un adattatore universale risolve il problema.

VALUTA
In India la valuta nazionale è la RUPIA. Oltre alle più comuni valute straniere,
quali il dollaro Usa e la sterlina britannica, anche l'Euro viene comunemente cambiato, nelle banche e agli sportelli cambiavalute degli hotel. Le maggiori carte di credito sono accettate quasi ovunque. I bancomat si trovano invece solo nelle grandi città e comunque non sono molto diffusi. Le rupie non sono esportabili.
Al termine del viaggio è possibile convertire le banconote rimaste presentando il certificato dei cambi effettuati, oltre al passaporto e al biglietto aereo di ritorno.

LINGUA
Non esiste un'unica lingua indiana. Sedici sono le lingue ufficiali e mille e seicento i dialetti... lingua del paese diviene così l'inglese, usato in tutto quanto è di interesse pubblico, ad esempio nella segnaletica.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO
In INDIA esistono fondamentalmente tre stagioni. La stagione calda (fine aprile/maggio/giugno): con temperature che possono salire fino a 40º e più.
La stagione umida o dei monsoni (giugno/settembre) che ha inizio dalle regioni sud occidentali (Kerala) e che per l'inizio di luglio raggiunge l'intero paese, con intensità variabile (es. Rajasthan), ad eccezione del Ladakh. Una seconda scarica d'acqua si ha sul Tamil Nadu e sul Kerala a novembre e all'inizio di dicembre.
La stagione fresca (ottobre/marzo) con clima piacevole in tutto il Paese. Nelle regioni ai piedi dell'Himalaya la temperatura si fa decisamente fredda tanto da permettere una piccola stagione del turismo legata allo sci nella Kullu Valley; sull'Himalaya l'aria è limpida e le montagne sono ben visibili al mattino; all'estremo sud la temperatura diventa gradevolmente tiepida per poi lasciare il passo, verso fine febbraio, di nuovo alla stagione calda.
Per l'abbigliamento è da preferire la praticità piuttosto che l'eleganza. Da ricordare inoltre che nei templi si entra con un abbigliamento consono al luogo (gambe e braccia coperte) e senza scarpe (possono tornare utili dei calzini in cotone). Nell'India del nord si consiglia un abbigliamento leggero in estate e da mezza stagione in inverno (nel dicembre 2003 a Varanasi è caduta addirittura la neve. Nelle zone desertiche l'escursione termica fra il giorno e la notte può essere notevole.
Nell'India del sud, dove fa caldo tutto l'anno, sono preferibili capi in cotone (da evitare i tessuti sintetici), senza dimenticare il fattore "aria condizionata".
Consigliati cappellino, occhiali da sole, crema protettiva e repellente contro le zanzare.
In NEPAL solitamente la temperatura è di due o tre gradi inferiore rispetto a quella del nord dell'India (se si rimane nella valle di Kathmandu). E anche in Nepal il clima è influenzato dai monsoni da luglio a settembre.

BAGAGLIO
In India il bagaglio dei visitatori in arrivo e in partenza viene accuratamente ispezionato.
Anche sui voli interni, durante il tragitto dal check-in all'aereo, il bagaglio a mano subisce fino a tre controlli. Per il bagaglio a mano vige inoltre il regolamento internazionale; 1 solo bagaglio può essere portato a bordo e le sue dimensioni (altezza, larghezza, profondità) non devono superare 115 cm.

LE CATEGORIE DEGLI ALBERGHI
In India non esiste una classificazione ufficiale degli hotel. Abbiamo quindi scelto di raggruppare le strutture selezionate sotto quattro Formule" (Silver, Gold, Gold Plus e Prestige Line), affidandoci alla nostra esperienza, oltre che al contributo della nostra clientela.
Il loro significato va così interpretato: Silver (strutture semplici, adatte a chi privilegia il rapporto qualità/prezzo, o in alcune località, le migliori strutture esistenti), Gold (strutture paragonabili ad alberghi di prima categoria), Gold Plus (hotel di lusso), Prestige Line (strutture estremamente esclusive).
Alcuni itinerari riportano la dicitura "Formula Palazzi e Fortezze" ad indicare strutture storiche, ex dimore di maharaja o ricchi mercanti, trasformate in hotel, e non classificabili solo da un punto di vista del livello qualitativo del servizio. Bisogna tener presente che tali dimore sono state trasformate in hotel solo in epoca recente, e quindi non possiedono, ad esempio, camere tutte uguali per dimensioni e/o arredamento; oppure non tutte si presentano nello stesso stato di conservazione; pertanto la loro categoria può oscillare da 3 a 5 stelle.
La decisione di attribuire, ad una selezione specifica di hotel, l'una o l'altra formula è stata presa in funzione della categoria preponderante; è per questo motivo che sarà possibile trovare lo stesso albergo in due formule differenti. Qualsiasi valutazione o giudizio non può comunque prescindere dall'essere coscienti del paese che si sta visitando e delle enormi
differenze che si possono riscontrare, a livello di servizio e igiene, a secondo delle regioni che si prendono in esame, o delle limitate possibilità di alloggio che alcune località offrono.

ALBERGHI E CAMERE
Tutte le località di interesse turistico offrono una buona scelta di sistemazione in hotel di varie categorie. Dalle fastose residenze dei maharaja trasformati in hotel, agli hotel di lusso delle maggiori catene internazionali. Bisogna tuttavia ricordare che in alcune zone remote, in aree di particolare interesse naturalistico o nelle zone di montagna è molto difficile trovare sistemazioni confortevoli.
Il livello degli alberghi è inferiore e non comparabile con lo standard medio offerto dagli alberghi occidentali. Da tener presente al momento della prenotazione: le camere vanno sempre rilasciate in mattinata. I voli di rientro in Italia dall'India partono generalmente dopo le 24h00, pertanto, al momento
della prenotazione, è possibile richiedere con un supplemento di mantenere la camera a disposizione fino al momento del trasferimento in aeroporto (day-use).
Camere triple: sconsigliamo vivamente la sistemazione in "tripla" in quanto le camere triple, intese con tre letti normali, non esistono. Si può richiedere l'aggiunta di un lettino (adatto per un bambino, ma non per un adulto), e la sistemazione potrebbe risultare scomoda.

TELEFONI
In India non esistono cabine telefoniche pubbliche, ma ci sono numerosi botteghini, gestiti da privati, che espongono un'insegna gialla con la scritta in rosso ISD (per le chiamate internazionali) e STD (per le interurbane).
Telefonare dall'hotel è sicuramente la soluzione più comoda, ma certo più cara.

MANCE
Negli alberghi e nei ristoranti frequentati dai turisti la mancia è una consuetudine.
Tutte le persone che vengono a contatto con i turisti si aspettano di ricevere una mancia (i facchini degli hotel ad es. si aspettano una mancia tra le 5 e le 10 rupie). Nei locali più piccoli, la mancia non è obbligatoria, ma comunque gradita, ed è sufficiente lasciare qualche rupia. In caso di gruppo, l'accompagnatore raccoglie una somma tra i partecipanti (circa 30/40 dollari Usa a persona) all'inizio del tour e la distribuisce durante il viaggio.
Nel caso di viaggi individuali, non esistendo una tariffa standard, suggeriamo di affidarsi al proprio buon senso, dando la mancia nel caso in cui si è soddisfatti del servizio prestato.

TASSE AEROPORTUALI
Alla stampa dell'opuscolo, le tasse aeroportuali indiane vengono pagate acquistando il biglietto aereo internazionale o nazionale. In Nepal invece esse vengono riscosse direttamente in aeroporto e devono essere pagate in contanti nella moneta locale.

I SITI UFFICIALI DEL TURISMO
Turismo indiano:
www.tourisminindia.com
Turismo nepalese: www.welcomenepal.com
Turismo del Bhutan: www.kingdomofbhutan.com