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Informazioni utili sulle Maldive

Uno degli ultimi paradisi terrestri, dove il tempo scorre al ritmo della natura e la natura incanta con i suoi colori.
Una natura fatta di mare, di granelli di sabbia al vento, del tepore del sole, delle ombre delle palme, del verde lussureggiante delle mangrovie, ... di VOI ...
Le mille sfumature tra il blu e l'azzurro del mare, il verde intenso della vegetazione, il bianco accecante delle spiagge incontaminate. Colori da mozzare il fiato anche al più navigato dei viaggiatori.
Lo spettacolo incomparabile di centinaia di isole che si perdono all'orizzonte, circondate da aureole colorate che vanno dal bianco al verde, all'azzurro ed all'intenso blu di un mare immacolato.
Immergersi nelle acque cristalline delle Maldive è come entrare nel più grande acquario del mondo.
Circa 1200 isole ma solo 87 sono occupate da villaggi turistici potete immaginare quanto ancora ci sia di naturale, selvaggio e vero in questo luogo paradisiaco non descrivibile con le sole parole ne tantomeno immaginabile.
Al solo ripensare al vostro viaggio alle Maldive, al silenzio dello sciabordio delle onde, al tepore del sole, all'intensità dei colori, al dondolio delle acque, sarete ...

Fuso Orario
Con l'ora solare italiana in vigore la differenza è di + 4 ore.
Con l'ora legale italiana in vigore è di + 3 ore.
Tuttavia alcune isole adottano un fuso orario differente rispetto a Malè per sfruttare al meglio le ore di sole.

Documenti
Non è richiesto alcun visto per soggiornare alle Maldive.
È sufficiente il passaporto in corso di validità. Per coloro che visitano Dubai e Sri Lanka è richiesta la validità del passaporto di almeno sei mesi.

Clima
La temperatura mediamente è stabile durante l'intero arco dell'anno e si aggira intorno ai 30 gradi. Regolato da un fattore climatico determinante quale il monsone, il clima è caldo e tropicale da gennaio ad aprile, più umido nei rimanenti mesi. Considerato che le temperature sono molto elevate ed i raggi solari particolarmente intensi, si consiglia di esporsi al sole con le dovute precauzioni.
Nel corso della vacanza è comunque consigliabile l'uso costante delle creme protettive evitando l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata.

Lingua
La lingua ufficiale è il dhivehi. L'inglese è parlato dalla maggior parte della popolazione. In alcuni villaggi turistici, grazie alla presenza della clientela italiana ormai da molti anni, non è difficile incontrare del personale che parli un po' di italiano. Tuttavia la lingua più comunemente utilizzata per comunicare con lo staff nei resort è l'inglese.

Moneta
La moneta locale è la rufia, pari a circa _ 0,05, ma vengono generalmente utilizzati dollari Statunitensi ed euro. Tutti i villaggi accettano le principali carte di credito per i pagamenti, eccetto la Diners.

Extra e tasse di servizio
Nei villaggi è abitudine pagare tutti gli extra, per i servizi non inclusi nella quota e per le escursioni, a fine soggiorno. Generalmente gli extra sono abbastanza cari.
In alcuni resort potrebbe essere richiesto, al momento dell'arrivo, un deposito cauzionale per gli eventuali extra (solitamente tramite strisciata della carta di credito).
Si consiglia di leggere attentamente la descrizione del
villaggio per verificare i servizi inclusi nella quota di partecipazione al fine di poter meglio stimare la cifra da destinare alle spese supplementari.
N.B. è importante sapere che su tutti gli extra pagati in loco viene applicata una tassa di servizio pari al 10%.

Cibi e bevande
Quasi tutti i prodotti sono importati.
Nei villaggi la clientela generalmente è di diverse nazionalità, dunque è probabile che nel buffet manchino piatti tipici della gastronomia italiana e, qualora fossero presenti, bisogna considerare che difficilmente possono uguagliare quelli preparati in Italia. Potrà capitare talvolta che, a causa delle condizioni atmosferiche, i rifornimenti alle isole siano irregolari e conseguentemente i menu poco vari per alcuni giorni.

Telefono
Le telefonate per l'Italia possono essere effettuate direttamente dalle camere dei vari villaggi, tranne dove espressamente indicato. Il costo delle chiamate è molto elevato. In quasi tutte le isole possono essere utilizzati i telefoni cellulari anche se il servizio non è sempre garantito.

Elettricità
Il voltaggio dell'energia elettrica è di 220 volts. Ove ci fossero le prese di corrente a lamelle piatte si può contattare la reception del villaggio per richiedere gli adattatori.

Shopping
Parei, magliette, oggetti di legno intagliato o manufatti in foglie di palma sono acquistabili in tutti i negozietti presenti sulle isole turistiche, nelle isole dei pescatori o a Malè, la capitale. Sconsigliamo vivamente l'acquisto di oggetti in corallo e tartaruga per non favorirne il commercio e salvaguardare quindi queste specie protette.
Sono previste multe elevate per coloro che vengono trovati in possesso di tali oggetti alla dogana.

Vaccinazioni e assistenza medica
Non è obbigatoria nessuna vaccinazione o profilassi.
Le medicine necessarie per i casi non gravi si trovano generalmente sulle diverse isole. Si consiglia tuttavia di munirsi di medicinali di uso comune, repellenti contro gli insetti, cerotti e creme contro le scottature.
A Malè si trovano un piccolo ospedale ed una clinica con assistenza europea (spese coperte dall'assicurazione Mondial Assistance come da condizioni generali della stessa).

Abbigliamento
Si consiglia un abbigliamento leggero ed essenziale, avendo cura di indossare capi di cotone e di evitare tessuti sintetici.
Gli abiti formali, se non diversamente indicato nelle pagine relative alle singole isole, non sono richiesti, così come le scarpe potrebbero non servire per tutto il soggiorno, seguendo la più antica delle tradizioni maldiviane.
Consigliamo pertanto di non appesantire inutilmente le valigie e di munirsi invece di occhiali da sole e copricapo che saranno indispensabili, e di scarpette di gomma che potrebbero essere comode per passeggiate sulla spiaggia o in acqua. I teli da mare sono forniti dagli alberghi (talvolta con cauzione).

Attrezzature sportive
Il trasporto di attrezzature sportive (tavole da surf, attrezzature per sub, etc.) è soggetto a regolamenti specifici delle singole compagnie aeree. Richiedere maggiori dettagli.

Dogana
La Repubblica delle Maldive è un paese musulmano per cui è assolutamente vietata l'importazione di alcolici, carne di maiale, riviste con nudi, statue di divinità o immagini sacre.
Pene severissime, inoltre, per ogni tipo di droga o sostenza stupefacente.

Aeroporto di Malè
Le tasse di imbarco sono incluse nella quota di partecipazione. Nessuna tassa dovrà essere pagata in aeroporto alla partenza.

Trasferimenti/escursioni
Tutti i villaggi offrono, durante la settimana, una scelta di divertenti ed interessanti escursioni da prenotare in loco.
Le escursioni su base individuale sono molto difficili da organizzare e soprattutto sono molto costose.
Per i soggiorni su due o più isole, quando possibile, i trasferimenti vengono effettuati con barca veloce.
Diversamente, e quando essi sono in idrovolante o aereo, vengono effettuati via aeroporto con conseguente allungamento dei tempi.

Manutenzione
I resort svolgono lavori di manutenzione ordinaria durante tutto l'anno, spesso senza darne preventivo avviso.

Geografia
Compongono l'arcipelago 1.192 isole coralline poggiate su un basamento di roccia formatosi circa 60 milioni di anni fa nel corso dell'emersione d'imponenti montagne dal fondo dell'Oceano Indiano.
Gli atolli naturali sono 26 e ognuno è formato da diverse centinaia di isole, di cui solo alcune abitate.
Nell'intero arcipelago, le isole abitate sono 202, di cui circa 100 adibite a villaggi turistici; le rimanenti sono deserte e talvolta costituite solo da un banco di sabbia in emersione.
L'isola più grande è Fua Mulaku, situata nell'atollo di Gnaviyani, nel sud dell'arcipelago.
Le isole sono situate sia all'interno degli atolli sia lungo la barriera oceanica che delimita l'atollo separandolo dalle profonde acque oceaniche e proteggendo le acque interne dalle mareggiate.
Le barriere oceaniche sono interrotte da canali detti pass (kandu in dhivehi) che permettono il ricambio delle acque interne dell'atollo, determinando però forti correnti in entrata e in uscita, specialmente durante le maree.
In aggiunta a ciò, quasi tutte le isole sono circondate da una propria barriera corallina che racchiude una laguna.
Le isole sono formate da una base di sabbia bianca risultante dall'erosione delle barriere coralline ad opera del mare ma anche di alcune specie ittiche (come il pesce pappagallo o il pesce balestra titano) che mangiano il corallo per restituirlo sotto forma di sabbia insieme con le feci; l'elevazione massima è di 2 m s.l.m., non vi sono sorgenti d'acqua dolce e solo nelle isole di dimensioni maggiori è possibile scavare pozzi per raccogliere l'acqua filtrata dagli strati di sabbia.
Nell'isola di Fua Mulaku si trovano laghi di acqua dolce.

Popolazione
Gli abitanti delle Maldive sono ad oggi circa 301.475 persone e circa 82.000 vivono nella capitale male.
Vicini alle etnie singalesi e indiane del sud. I maldiviani hanno subito incroci con razze arabe e africane e perciò si presentano con pelle scura e di bassa statura.
Negli ultimi 15 anni si é fatto passi da gigante per quanto riguarda l'alfabetizzazione, ad oggi circa il 90% della popolazione lo è, e si è migliorata di molto anche la presenza medica che risulta circa di un medico ogni 7.000 abitanti.
La vita media si é allungata dai 46 anni del 1977 agli attuali 54.
Il tasso di natalità é uno dei più alti al mondo , ma di contro vi è una mortalità infantile del 5% dei nati vivi che é ancora molto preoccupante.

Economia
E' naturalmente la pesca la principale risorsa si sostentamento maldiviano, la quale é praticata da circa il 90% della popolazione locale.
L'agricoltura é poco sviluppata, si coltivano solamente patate dolci, yam, manioca, peperoncino e pepe a livello quasi personale. Negli atolli meridionali sono coltivati anche frutti come le banane, angurie, mango e frutti della passione.
Le industrie sono poche e piccolissime, lavorano il pesce e producono olio e copra dalla lavorazione delle palme.
L'unica vera importate produzione sono le barche dhoni che servono a coprire i collegamenti, per il trasporto delle merci e della gente, nell'immenso arcipelago oltre che naturalmente alla pesca.
L'artigianato si limita a pochi prodotti di paglia e fibra di palma e a gioielli di corallo.
Il reddito annuo pro capite é circa 5.000 rufiye, cioè € 550,00.
Negli ultimi 10 anni é, senza ombra di dubbio, il turismo che ha portato un grandissimo impulso all'economia maldiviana.
Sono infatti sorti centinaia di resorts sparsi per tutti gli atolli dell'arcipelago, che hanno portato un flusso di turisti e un lavoro dell'indotto circostante mai visto in precedenza.
Il governo é tuttora impegnato a far rispettare rigorosamente le leggi sul rispetto ambientale, visto che le domande per costruire villaggi sempre più grandi sono sempre in aumento.

Storia
La storia delle Maldive si divide in due epoche ben distinte, prima e dopo il 1153, anno in cui viene introdotto l'Islam nell'arcipelago.
Del primo periodo non si hanno molte notizie, si pensa comunque che i primi abitanti siano provenuti dallo Sri Lanka attorno al VI-V sec. a.c., le isole erano sulle rotte dei commerciali verso l'Oriente le quali favorirono inseguito l'arrivo di commercianti arabi.
In quel periodo vi erano molte leggende, pagani adoratori di demoni, sacrifici umani, sacrifici di vergini a un mostro al quale sarebbe stato edificato un tempio a Male.
Il periodo islamico inizia da Barat dal quale si susseguirono sei dinastie islamiche che portarono l'arcipelago ad avere due regni contemporanei. Nei successivi quattro secoli le Maldive diventarono punto di riferimento per i commercianti indiani, olandesi, britannici e portoghesi che commerciavano verso oriente, ma a nessuno venne mai in mente di colonizzare quelle povere terre di pescatori, anche se a volte ci furono anche scontri militari per ottenere i permessi per effettuare i propri affari.
Nel 1932 al Sultano Shamsuddin venne imposta una costituzione che rendeva il Sultano elettivo, ciò portò ad intrighi e ambizioni che portarono in poco tempo all'instabilità del governo Maldiviano.
Nel 1948 il paese si legò alla Gran Bretagna dandogli una base militare a Gan, facendo però impegnare gli inglesi a non interferire sul governo dell'arcipelago. La base fu tenuta fino al 1965.
Nel 1953 fu abolito il sultanato e fu proclamata la Repubblica delle Maldive.
Nel 1968 si rese necessario un referendum per rendere chiaro una volta per tutte, agli aspiranti presidenti, che la via del sultanato non era più percorribile. Caso eclatante fu quello del presidente Nasir che " regno" per dieci anni e fu costretto alla fuga per essersi portato via quattro milioni di dollari dello Stato.
Gli successe Maumoon Abdul Gayoom professore universitario e ambasciatore dell'ONU, che riuscì ad assicurare al paese un periodo di sviluppo economico e sociale fino ad oggi.

Politica
Governo: Repubblica Presidenziale Capo di stato: Maumoon Abdul Gayoom
Indipendenza: 26 luglio 1965
Ingresso nell'ONU: Dal 21 settembre 1965

Religione
La popolazione é di religione islamica e di setta sunnita. Il termine Islam significa sottomissione totale ad Allah.
Esso prevede 5 precetti fondamentali che sono:
 - La professione di fede (shahada)
 - La preghiera rituale (salat)
 - La beneficenza o elemosina (zakat)
 - Il digiuno nel mese del Ramadam (sawan)
 - Il pellegrinaggio alla mecca (hagg)
I precetti religiosi sono rispettati rigorosamente, anche se nei villaggi la cosa non é percettibile.
Quando il muezzin, per cinque volte al giorno, chiama alla preghiera, si ferma tutto per quindici minuti, dai negozi agli uffici, tutti sospendono le loro attività.
L'islam vieta l'alcool ai fedeli (ai turisti no) e la legge locale vieta addirittura il lavoro di barman, perciò i villaggi sono ricorsi a mano d'opera singalese e indiana.
Per visitare la capitale e gli altri villaggi locali bisogna indossare abiti adeguati, vietatissimo il topless e il nudismo anche nei villaggi.
Durante il Ramadam ( che cambia periodo di anno in anno), il precetto del digiuno viene rispettato rigorosamente, dall'alba al tramonto. La fine del Ramadam é la festa religiosa più importante, dove vengono scambiati dolci e doni per tre giorni.
In molti villaggi ci sono sempre credenze preislamiche che portano la popolazione a credere in spiriti maligni (Jinnis), specialmente per eventi che non sono spiegabili dalla cultura e dalla religione.
Per combattere questi spiriti ci sono i kakkem, stregoni che anno il potere di combatterli con preghiere coraniche e pozioni magiche dette fandita.
Questi stregoni compongono anche pozioni d'amore e filtri per sciogliere dei matrimoni.
Una curiosità, per divorziare i maldiviani non devono fare altro che pronunciare tre volte la parola ti ripudio e notificarlo all'autorità, senza che vi siano indagini successive.